oalib

Publish in OALib Journal

ISSN: 2333-9721

APC: Only $99

Submit

Any time

3 ( 1 )

2018 ( 4 )

2017 ( 3 )

2016 ( 1 )

Custom range...

Search Results: 1 - 10 of 1742 matches for " Maurizio Bottiroli "
All listed articles are free for downloading (OA Articles)
Page 1 /1742
Display every page Item
Sepsis
Valeria Tombini,Sonja Lamberti,Maurizio Bottiroli,Daniele Coen
Emergency Care Journal , 2006, DOI: 10.4081/ecj.2006.6.14
Abstract: Sepsis is a complex syndrome difficult to define, to diagnose and to treat. The term defines a group of clinical conditions caused by the systemic answer of the organism to an infection that can cause the dysfunction of one or more organs (severe sepsis) and death. Much more often than one can imagine, ED physicians must diagnose and manage patients with more or less severe sepsis. During the last few years, as it happened for myocardial infarction and stroke, it has been acknowledged the importance of an early treatment also for patients with severe sepsis and septic shock. It has been documented that the attainment of precise haemodynamic goals can influence the prognosis positively. In this work describes recent advances about pathogenesis, diagnosis and therapy of the severe sepsis and septic shock. Innovations on acute and subacute therapy proposed by the Surviving Sepsis Campaign’s collaborative guide lines are presented.
Estimità/intimità: tra pulsioni e passioni dell'essere
Giovanni Bottiroli
Enthymema , 2010, DOI: 10.6092/2037-2426/754
Abstract: Per la cultura del Novecento, la nozione di interiorità non è una nozione ovvia. Al contrario: i pensatori più innovativi l’hanno messa radicalmente in discussione. Heidegger rifiuta l’idea di un soggetto incapsulato, che dovrebbe aprirsi al mondo esterno; Freud teorizza un soggetto diviso, definito da processi di identificazione, cioè da un rapporto costitutivo con l’alterità. Si può dunque sostenere che la nozione di interiorità è accettabile solo nella prospettiva (pre-freudiana) di un soggetto indiviso. Secondo Lacan (Seminario VII), l’intimità del soggetto è abitata dall’estimità, cioè da un’esteriorità opaca che eccede ogni tentativo di padronanza e di trasparenza. Nell’estimità, nel dinamismo elastico delle pulsioni, dobbiamo probabilmente individuare la causa delle scissioni nel soggetto. Queste scissioni sono modi d’essere e modi di pensare. Il soggetto tenta di cucire le proprie lacerazioni, e coltiva il progetto impossibile di una coincidenza con se stesso; ma le pulsioni, e le passioni, lo trascinano oltre i propri confini. Alcune opere di Tolstoj vengono qui utilizzate per esemplificare il rapporto tra i registri lacaniani (immaginario, simbolico, reale): rapporto di intreccio e di conflitto, possibilità di inclusione paradossale. L’amore si rivela una miscela instabile, eterogenea, anche nella sua forma media. Le forme estreme ripropongono la sudditanza a das Ding, la Cosa, l’esteriorità intima del soggetto.
Hybridising as an Artists' Problem. Some Theses Ibridare, problema per artisti. Alcune tesi
Giovanni Bottiroli
Enthymema , 2010, DOI: 10.6092/2037-2426/584
Abstract: L’articolo presenta una riflessione di carattere teorico sulla nozione di ibridazione , e una critica dell’uso ideologico. Il concetto di ibrido viene considerato come un punto di partenza, e non come un punto di arrivo. Ci si interroga sulla possibilità di una tipologia, e questo avviene a partire da alcune fondamentali riflessioni di Nietzsche, che, in Al di là del bene e del male, introduce questa distinzione: ci sono ibridazioni feconde, in cui la mescolanza rafforza gli elementi e le forze che si intrecciano, ma ci sono anche cattive ibridazioni, ibridazioni sterili, nel cui ambito le forze, anziché stimolarsi reciprocamente, si ostacolano e si paralizzano. L’autore ritiene che questa distinzione possa svolgere un ruolo decisivo sia in campo artistico sia in campo politico. The article proposes a theoretical reflection on the notion of hybridization and a critique of its ideological use. The concept of hybrid is treated as a starting point rather than as a result. The possibility of defining a classification is questioned on the basis of some fundamental reflections by Nietzsche, who, in Beyond Good and Evil, distinguishes between fertile hybridizations, where the different elements are strenghtened by their mixing and the various forces are combined, and bad or sterile hybridizations, where the various forces, rather than reciprocally stimulate themselves, hinder and paralyze each other. The author believes that this distinction can play a crucial role both in the arts and in politics.
La situazione degli studi letterari nelle Facoltà di Lettere e Filosofia. Proposte per un rinnovamento
Giovanni Bottiroli
Enthymema , 2010, DOI: 10.6092/2037-2426/791
Abstract: http://www.giovannibottiroli.it/index.php?option=com_content&task=view&id=81&Itemid=17
Michel de Montaigne. Per una lettura degli Essais
Giovanni Bottiroli
Enthymema , 2012, DOI: 10.6092/2037-2426/2718
Abstract: Si riflette sullo stile di pensiero degli Essais, in cui, come afferma lo stesso Montaigne vi è gran libertà di parlare in ogni senso, e pro e contro . Si rileva la capacità del pensatore di conferire un nuovo significato a termini tradizionali, recuperati in accezioni inedite. Emerge per esempio una nozione di forma che sa includere il molteplice senza irrigidirlo nell Uno. Ciò che Montaigne ri-fiuta è la concezione tradizionale di forma come essenza rigida, come insieme di tratti o di pro-prietà; l identità del soggetto umano – l humaine condition – è invece una condizione flessibile, cioè aperta a destini divergenti. Il pensiero di Montaigne si può interpretare dunque come un pensiero della flessibilità.
L'oggetto del desiderio ha il colore del vuoto
Giovanni Bottiroli
Enthymema , 2011, DOI: 10.6092/2037-2426/1198
Abstract: L’oggetto del desiderio non è semplicemente un oggetto empirico; su ciò, con qualche esitazione, potrebbe esistere un consenso generale. Resta la difficoltà di indicare le caratteristiche dell’oggetto del desiderio: che non sono banalmente delle proprietà, e neanche solo delle parti (in senso empirico, come si potrebbe nominarle da un punto di vista mereologico). L’oggetto del desiderio ha uno statuto modale: è un oggetto modalmente diviso, nei registri e nei regimi. Nella dimensione del desiderio, tanto il soggetto quanto l’oggetto sono abitati dal conflitto tra il diviso e l’indiviso. La spinta verso l’indiviso corrisponde a ciò che Freud ha introdotto con la nozione enigmatica di pulsione di morte . In termini lacaniani, è l’attrazione verso la Cosa (das Ding). E la Cosa vuole coincidere con se stessa, abolendo ogni distinzione. L’oggetto del desiderio non è un dato o una forma empirica, per attraente che sia: l’attrazione che esercita proviene dal caos. Alla pericolosa coincidenza del vuoto-pieno (das Ding) il desiderio oppone il vuoto logico della non-coincidenza. Una teoria del desiderio non può fare a meno di una riflessione sui differenti significati del vuoto.
The happy celiac: An oxymoron or a possibility?  [PDF]
Maurizio Esposito
Health (Health) , 2012, DOI: 10.4236/health.2012.45041
Abstract: Background: Several international studies, confirmed in Italy too, show a hard presence of socio-relational problems inside the celiac population. Methods: Qualitative study involving persons with celiac disease and their families. 25 individual semi-structured interviews were conducted in three Italian regions. Results: Problems of management of social life for celiac persons are experienced, specially in the fields of: school, work, travels and life outside the home. Conclusion: Chronic illness is a “biographical disruption” [1] and the whole society has to be invested to fight the burden of celiac persons in their possibility of access to public life.
The Social World of Seafarers. A Sociological Research in Central Italy  [PDF]
Esposito Maurizio
Advances in Applied Sociology (AASoci) , 2013, DOI: 10.4236/aasoci.2013.34027
Abstract: Background: This article analyzes the social world of seafarers, with the aim of crossing the boundary defining the field of social sciences and entering the area of knowledge, where, to paraphrase Marcel Mauss, scientists argue for a place. Methods and Instruments: The research is based on an empirical study carried out at port authorities, fishermen’s cooperatives and fish markets in a few regions of central Italy during a two year period using empirical research methods utilized in fields of sociological knowledge, such as: semi-structured interviews, talks and informal conversations. The qualitative research was conducted through Computer Assisted Qualitative Data Analysis Software using the software Atlas.ti. Our attempt is to study in depth, through an empirical study conducted on a sample of 119 individuals, the heuristic subject on seafarers, in particular sailors and fishermen, specifically from a sociological point of view. The focus is an analysis of the life-worlds of these people in connection with variables such as the socio-economic characteristics of households, the relationship with the primary nuclear family, the element of solitude (in connection with individual feelings like melancholy and nostalgia), the relationship with peers and the crew. Results: From empirical research, it is seen that sailors and fishermen, despite their different local facets, represent a social world characterized by the richness of its material, social and symbolic expressions. The craft of the sea unites them, sometimes creating a subculture absolutely different from that of other populations and subcultures.
The Rehabilitation Role of Punishment in Prisons in Italy. Theoretical Development and Sociological Considerations  [PDF]
Maurizio Esposito
Sociology Mind (SM) , 2014, DOI: 10.4236/sm.2014.42018
Abstract:

This article deals with punishment and prisons, in particular, the rehabilitative role of punishment in Italian prisons. This role is herewith specified: On the one hand, by sociological considerations on punishment and prisons, based on the studies of Clemmer and Goffman; on the other hand, by international rules and the Italian legislation, dating back to the Reform of the Penitentiary Code 1975 and lastly, from a critical point of view. Generally speaking, the term rehabilitative model in this context means to restore solidarity with the socially recognized values, reconstructing the broken citizenship bond.

G0-G1 cell cycle phase transition as revealed by fluorescence resonance energy transfer: analysis of human fibroblast chromatin
G Bottiroli,AC Croce,MG Bottone,S Vaccino
European Journal of Histochemistry , 2004, DOI: 10.4081/857
Abstract: In the present study, microspectrofluorometry and digital imaging procedures were used to investigate by fluorescence Resonance Energy Transfer (FRET) analysis the changes of chromatin organization during the transition from G0 quiescent state to G1 phase. G0-G1 transition is a key event in cell cycle progress depending on the activation of specific genes and the concomitant silencing of others, which both entail spatial chromatin rearrangement. Normal human fibroblasts arrested in G0-phase by culture in low-serum contanining medium and stimulated to re-enter G1 by serum addition were used as cell model. To investigate the occurrence and timing of these supramolecular chromatin changes, we estimated the relative FRET efficiency in single cells after double-staining with two DNA-specific dyes which non-covalently bind to double-helical DNA. Hoechst 33258 and propidium iodide were used as a donor-acceptor dye pair since they exhibit particularly favourable spectral characteristics, that allow the calculation procedure to be semplified. The results of FRET analysis were compared to those of the immunocytochemical labelling of two nuclear proteins (i.e., Ki-67 and statin) whose expression is an established marker of potentially proliferating G1 cells or resting G0 cells, respectively. FRET efficiency was lower in G0 than in G1 fibroblasts: this is likely due to a higher chromatin packaging in quiescent cells which especially hinders the intercalation of propidium iodide molecules, thus making the interaction with the donor molecules less favourable, in terms of relative distance and spatial orientation. FRET efficiency significantly increased shortly (1h) after serum stimulation of quiescent fibroblasts, thus indicating that chromatin is rearranged in parallel with activation of cycle-related gene; it is worth noting that these signs largely preceded the occurrence of immunopositivity for Ki-67, which was detectable only 24h after serum stimulation. FRET-based analyses, which already proved to be suitable for studying the overall chromatin organization in differentiated cells, may now be envisaged as a powerful tool for detecting, in single cells, more subtle changes linked to the activation of early cycle-related genes.
Page 1 /1742
Display every page Item


Home
Copyright © 2008-2017 Open Access Library. All rights reserved.