oalib
Search Results: 1 - 10 of 100 matches for " "
All listed articles are free for downloading (OA Articles)
Page 1 /100
Display every page Item
Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis  [cached]
Isabella Baldini,Pietro Baldassarri
Lanx , 2010, DOI: 10.6092/2035-4797/497
Abstract: Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in). L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.
"Deep Seismic Soundings": il progetto continua
Riccardo Ferrari,M. Maistrello
Bollettino del CILEA , 2000, DOI: 10.1472/bc.v74iottobre.1023
Abstract: Il progetto "DSS-ON-LINE", che mette a disposizione dei ricercatori italiani e stranieri un moderno strumento di ricerca e reperimento dei dati sismici dell'intera esplorazione sismica crostale italiana dal 1968, abbandona la sua dimensione prototipale e di studio per approdare, nel prossimo anno, ad una versione completa nei dati, nuova nella veste grafica, ottimizzata nelle prestazioni di navigazione e reperimento delle informazioni.
Aspetti internazionali dei problemi delle telecomunicazioni spaziali  [cached]
I. RANZI
Annals of Geophysics , 1963, DOI: 10.4401/ag-5243
Abstract: Vengono esposti i problemi che si presentano sul piano internazionale per l'organizzazione dei sistemi di comunicazioni facenti uso di satelliti artificiali della terra come ripetitori, e per lo svolgimento delle ricerche spaziali. In particolare viene t r a t t a to il problema dell'assegnazione delle frequenze ai vari servizi spaziali e se ne pongono in rilievo le non lievi difficoltà.
Conservazione e problematiche sociali: l'esempio del progetto di reintroduzione dell'orso bruno
Andrea Mustoni,Simonetta Chiozzini,Barbara Chiarenzi,Eugenio Carlini
Hystrix : the Italian Journal of Mammalogy , 2003, DOI: 10.4404/hystrix-14.0-4199
Abstract: La biologia della conservazione è una disciplina di sintesi, che si è affermata negli ultimi 20 anni per fornire risposte concrete all'allarmante perdita di diversità biologica che si sta verificando in tutto il mondo. Tale disciplina è andata quindi nel tempo a completare le materie di carattere applicativo sviluppate nel passato, fornendo loro un quadro teorico generale, finalizzato allo studio e al mantenimento delle condizioni di stabilità delle popolazioni animali e vegetali. Tra le azioni di conservazione più efficaci, si sono andate affermando le reintroduzioni intese, oltre che come mezzo per la tutela diretta di una specie animale, anche come strumento per favorire la comunicazione in campo ambientale ed innalzare il livello di sensibilità della comunità. Entrambe questi obiettivi sono stati posti alla base del progetto di reintroduzione di orso bruno (Ursus arctos) realizzato dal Parco Naturale Adamello Brenta (Life Ursus) e che ha portato tra il 1999 e il 2002 alla liberazione di 10 individui provenienti dalla Repubblica Slovena. Il progetto, iniziato principalmente per tutelare la popolazione di orso presente sulle Dolomiti di Brenta, ormai considerata "biologicamente estinta", si è progressivamente arricchito di iniziative di comunicazione e divulgazione, rivolte a rivestire l'iniziativa di importanti significati culturali. Va peraltro considerato che, sebbene il contesto socio economico che ha favorito l'estinzione della specie nei secoli passati sia radicalmente cambiato, esistono ancora potenziali fattori di conflitto tra la presenza dell'orso e le popolazioni umane. In particolare l'esperienza del progetto Life Ursus ha evidenziato le difficoltà crescenti nella gestione delle informazioni a livello di mass media. A questo proposito basti pensare al notevole aumento del numero di articoli sui quotidiani locali, che sono passati dai 49 nel 1999 (anno di inizio del progetto), ai 250 del 2002, con punte di più di 20 articoli al giorno in concomitanza dei rari eventi dannosi provocati dagli orsi nell'area su bestiame domestico. Una pressione mediatica di questo tipo ha portato a rivestire il progetto di un forte interesse politico, a conferma che la conservazione della fauna deve tenere conto in modo attento della profondità e della complessità dei rapporti fra uomo e ambiente. Partendo dall'esempio del Progetto Life Ursus, sono stati inoltre analizzati i possibili rischi che le iniziative di conservazione corrono quando le esigenze tecniche e quelle sociali entrano in conflitto. A tal proposito, in sintesi è possibile ipotizzare che tale si
Il progetto ‘Diplomatico’ dell'Archivio di Stato di Firenze: un archivio digitale di dati e immagini in costruzione The project 'Diplomatic' of the Archivio di Stato of Florence: a digital archive of data and images in progress  [cached]
Francesca Klein
Reti Medievali Rivista , 2000, DOI: 10.6092/1593-2214/216
Abstract: Illustrazione di un progetto di digitalizzazione e delle sue potenzialità. Illustration of a digitization project and its potential.
Progetto Roost Chirotteri Italia. Dall'inventario dei siti agli interventi di monitoraggio e conservazione
GIRC Gruppo Italiano di Ricerca sui Chirotteri
Hystrix : the Italian Journal of Mammalogy , 2003, DOI: 10.4404/hystrix-14.0-4270
Abstract: Il Progetto Roost, avviato dal Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri nel 1999, ha lo scopo di costituire una banca dati nazionale dei siti di rifugio utilizzati dai Chirotteri. L'archivio considera i dati rilevati a partire dal 1990, comprendendo tutte le informazioni ricavabili dalla letteratura e dati inediti. L'attuale copertura dei dati riguarda 342 particelle nazionali UTM, interessando tutte le regioni italiane. Risultano archiviate 1246 segnalazioni, relative a 758 roost, dei quali 168 utilizzati per lo svernamento, 244 per il parto e l'allevamento della prole e 428 per il riposo diurno ed eventualmente altre funzioni biologiche non accertate. I siti sono rappresentati da: edifici (44,9%), grotte (35,5 %), ambienti ipogei artificiali (10,3%), cavità arboree e bat box (6,7%), ponti (2,2%) e pareti rocciose (0,4%). La frequentazione è riferibile ad almeno 28 specie di Chirotteri. Sulla base del numero di specie e del numero totale di esemplari rilevati per roost, nonché in relazione alla frequenza di rilevamento e all'abbondanza degli esemplari delle singole specie, viene individuata una prima lista di siti di particolare rilevanza conservazionistica, verso i quali dovrebbero essere indirizzati prioritariamente programmi di monitoraggio e interventi di conservazione.
Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia)
Roberta Mazzei,Roberto Salvatori
Hystrix : the Italian Journal of Mammalogy , 2003, DOI: 10.4404/hystrix-14.0-4308
Abstract: Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza). I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus) e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus). Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa) con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle proposte per l?utilizzo di catarifrangenti, che posti al bordo delle strade potenzialmente critiche per l?attraversamento dell?ungulato, creano un cono di luce che infastidisce e allontana gli animali. Si è inoltre avanzata la proposta di utilizzare l?ammontare dei risarcimenti per i danni da ungulati selvatici come indicatore di sviluppo sostenibile, per osservare l?evoluzione dello stato dell?ambiente nella realtà locale.
Le tecnologie mobili dell’apprendimento permanente, il progetto MOTILL  [cached]
Marco Arrigo,Luciano Seta,Giovanni Fulantelli,Onofrio Di Giuseppe
Form@re : Open Journal per la Formazione in Rete , 2013,
Abstract: In questo articolo vengono presentati alcuni dei risultati del progetto MOTILL. MOTILL, ovvero Le Tecnologie Mobili nell’apprendimento permanente: buone pratiche , è un progetto finanziato dalla Comunità Europea, nell’ambito del National Lifelong Learning Strategies (NLLS). Il progetto, durato un anno e terminato a Marzo 2010, si è focalizzato sull’uso delle tecnologie mobili in contesti di lifelong learning (LLL). L’articolo sarà dedicato a una breve introduzione del progetto, dei suoi obiettivi e delle azioni portate avanti, e a un rapido riassunto dei principali risultati ottenuti, i quali sono stati resi disponibili online alla comunità scientifica e diffusi ai policy makers impegnati nei programmi di apprendimento permanente.
ArcGIS Server per la distribuzione delle informazioni del Trasporto Pubblico
Flaminia Leggeri,Patrizia Micheli,Annalisa Perla
GEOmedia , 2012,
Abstract: Uno degli obiettivi di ATAC, gestore del trasporto pubblico del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul trasporto pubblico ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica, negli ultimi anni, si è cercato di migliorare sia la quantità che la qualità delle informazioni cercando di migliorare l’integrazione grafica dei servizi aumentando anche la dimensione della mappa e fornendo all’utente finale una user experience più moderna e conforme ai sistemi di web mapping disponibili su Internet. ArcGIS Server for public transportation info service in Rome One goal of ATAC, the public transport operator of the Municipality of Rome, is to provide information the the daily users of the transportation network. In recent years the efforts to improve both the quantity and quality of information have reached a high level of integration in order to provide the end user with good web mapping systems available on the Internet.
L'analisi del rischio nell'ambito della gestione della sicurezza delle informazioni
Enrico Cavalli
Bollettino del CILEA , 2003, DOI: 10.1472/bc.v86ifebbraio.800
Abstract: L'analisi del rischio è un tassello fondamentale nella gestione della sicurezza delle informazioni. E' parte integrante della fase di pianificazione prevista dallo standard ISO 17799, ed è un'occasione importante per le aziende che vogliano affrontare con ampio respiro il problema della sicurezza dei propri dati.
Page 1 /100
Display every page Item


Home
Copyright © 2008-2017 Open Access Library. All rights reserved.